Caricamento modulare: categorie → prodotti → dettagli
Si scarica solo quello che serve, quando serve. Navigazione istantanea anche con menù molto grandi.
Perché è meglio
Zero attese iniziali: l’utente vede subito le categorie e scorre senza attriti.
Reattivo
Prima arrivano le categorie, poi i prodotti della sezione aperta, infine i dettagli quando richiesti.
Leggero
Niente payload enormi: meno banda, meno consumo dati, più velocità su 4G.
Affidabile
Endpoints separati, controlli semplici e tracciamento errori per una UX solida.
Come funziona
Tre chiamate snelle. Tutto succede in background mentre l’utente naviga.
GET /api/categorie
Ritorna solo ID e nome categoria (ordinati).
GET /api/prodotti?cat=10
Carica l’elenco della categoria aperta (senza descrizioni lunghe).
GET /api/prodotto?id=301
Solo quando l’utente apre il piatto: ingredienti, allergeni, foto HD.
Strumenti che lavorano insieme
Pensato per foto, allergeni e traduzioni senza rallentare la pagina.
Immagini on-demand
Carica le foto solo quando la scheda è visibile. Risparmi dati e guadagni velocità.
Allergeni/ingredienti
Endpoint dedicato richiamato al tap. Se manca la voce, viene generata al volo.
Multilingua
Le stringhe arrivano già nella lingua scelta. Nessuna attesa per chi naviga.
I numeri che contano
Misuri l’impatto senza grafici complicati.
Domande rapide
È compatibile con WhatsApp-first?
Sì. L’intero flusso è pensato per aggiungere rapidamente al carrello e inviare.
E con le lingue?
Le risposte API vengono restituite direttamente nella lingua scelta dal cliente.
Quanto è rapido da attivare?
È già incluso in Vorrei Menu. Ti basta impostare le categorie e sei online.
Nota del reparto Marketing
Onestamente, questa pagina non l’avremmo messa: i ristoratori vogliono risultati, non sigle tecniche.
Ma il nostro CEO & CTO Fabio Pucci ha insistito (“va spiegato, perché qui è il segreto della velocità”).
A malincuore l’abbiamo inserita — e in effetti rende chiaro perché Vorrei Menu è più rapido degli altri.